Come scattare foto di qualità al proprio salone di bellezza e perché farle

Foto lavaggi salone La Prima a Milano

Con il passare del tempo le persone hanno trovato nuovi metodi e mezzi per scoprire nuove attività, dai ristoranti ai bar, dagli hotel agli agriturismi, e ovviamente rientrano nella categoria i saloni di parrucchieri, i barber shop ed i centri estetici.

Ormai le persone utilizzano Facebook e Google per trovare e scegliere il futuro centro di bellezza. Difatti, una delle strade più efficaci da considerare per catturare l’attenzione di nuovi clienti è quella di mostrare foto del salone: belle, vibranti e attraenti.

Gli scatti ai clienti e ai risultati ottenuti dopo un trattamento non sono le uniche foto da prendere in considerazione per realizzare un album di qualità: mostrare i collaboratori, i luoghi e l’atmosfera di lavoro, le attrezzature e i prodotti professionali sono un vero e proprio biglietto da visita per creare un’esperienza personale e invitare alla prova della professionalità offerta.

Potrebbe apparire ovvio ma è incredibile quanto molti titolari utilizzino le loro energie per avere un salone organizzato, con i migliori professionisti e prodotti per poi scattare ed avere foto che non gli rendono giustizia.

Foto del salone: come valorizzare l’arredamento e l’atmosfera

Le foto del salone possono essere utilizzate per personalizzare e rendere più professionali le proprie pagine Facebook e Instagram. Su entrambi i social network si possono condividere stories da sfruttare in momenti temporanei per attirare l’attenzione.

E’ consigliato scattare delle foto al salone quando non ci sono i clienti per mostrare gli arredamenti, soprattutto se ci sono degli elementi particolari: come una zona relax, piuttosto che l’angolo tisane o il color bar. E’ da tenere a mente che il salone dev’essere ordinato e pulito.

Le foto in salone si possono inserire, nel sito web, per permettere a tutti gli utenti del sito di vedere tutti gli spazi.

Foto dei collaboratori: valorizzare i dipendenti

Le foto dei membri dello staff trasmettono un’immagine più emotiva, dinamica e professionale del salone.

Foto staff Nail One Beauty Roma

Possono essere condivise via social, o nelle stories, o sul sito del salone, permettendo ai visitatori di associare fin da subito i volti al brand e rendere più completa l’area del portale dedicata allo staff (accompagnandole a delle piccole biografie per ogni membro).

Foto del salone su Google My Business

Gli scatti in salone possono essere pubblicati anche su Google My Business. Oltre a racchiudere tutte le informazioni utili relative al salone, Google My Business permette di caricare delle foto, come ad esempio il logo, un’immagine di copertina e le istantanee relative all’attività svolta o al team. È necessario seguire delle linee guida di Google per il caricamento delle foto su MyBusiness, ecco le principali:

  • il formato deve essere JPG oppure PNG;
  • il peso delle foto non non deve superare 5 MB;
  • la risoluzione minima consigliata è di 720 x 720 pixel.

Per quanto riguarda la qualità, Google specifica che “la foto deve essere a fuoco, ben illuminata, non deve essere stata modificata in modo significativo e non deve presentare un uso eccessivo di filtri. In altre parole, l’immagine deve rappresentare la realtà”.

Attrezzatura ideale per scattare foto

Ecco i 3 punti da seguire con attenzione per scattare delle belle foto in un salone di parrucchieri, un centro estetico o una SPA:

1. Utilizzare smartphone di buona qualità

Oggi è possibile fare delle foto di altissimo livello con il proprio smartphone, addirittura con il punta e scatta, senza doversi arrovellare con impostazioni manuali e funzionalità da esperto.

Uno smartphone può offrire una maggiore semplicità d’uso, permette l’editing immediato degli scatti grazie ad app dedicate o funzioni integrate e la pubblicazione in tempo reale sui social e sul sito.

Grazie agli ultimi aggiornamenti software su Android e iOS, inoltre, gli smartphone di punta sono dotati della funzione “night mode” che permette di avere ottimi scatti anche in condizioni di scarsa luminosità.

Il consiglio, quindi è di puntare su dei top di gamma o su modelli fortemente votati all’imaging: tra i migliori attualmente in commercio vi sono i Pixel di Google (modelli 3 e 4), gli iPhone di Apple (XR, XS, 11 e modelli Max), la serie Galaxy S (dalla serie S8 alla S10)  e Galaxy Note di Samsung (Dal Note 8 al 10) e i top di gamma Huawei (P20 e P30, in particolare le versioni Pro)

Chi non può o non vuole spendere una cifra importante per uno smartphone, quindi, può puntare su un top di gamma dell’anno precedente, che mantiene comunque un’ottima qualità sulla fotocamera, grazie anche al supporto software garantito del produttore per almeno 2-3 anni.

La spesa per uno smartphone di buona qualità parte da circa 500-700 euro, per poi crescere con i modelli più recenti e con le varianti dotate di schermo più ampio e/o di più sensori. Per avere più flessibilità di utilizzo è bene puntare su modelli con più fotocamere posteriori: solitamente gli smartphone con doppia/tripla fotocamera (come ad esempio il nuovo iPhone 11 Pro e il Samsung Galaxy S10) affiancano alla lente principale anche un teleobiettivo e un grandangolo.

2. Lampade ad anello

L’illuminazione è spesso il segreto di una foto perfetta: purtroppo non è sempre possibile sfruttare al massimo la luce naturale che proviene dalle finestre e dalle vetrine, ma si può rimediare acquistando delle lampade ad anello (prezzo 80-100 euro) con luminosità regolabile a seconda delle proprie esigenze (vengono chiamate anche “dimmerabili”).

Le lampade ad anello sono spesso corredate da un kit con treppiede e supporto per smartphone (particolarmente utile se si ha uno smartphone con impostazioni manuali e si vogliono ottenere scatti ancora migliori in qualsiasi condizione di luce).

3. Fondali per gli sfondi delle foto

Lo sfondo può contribuire a rendere il risultato finale dello scatto più gradevole e professionale: pone in maggior risalto il soggetto, trasmette sensazioni e atmosfere particolari, può personalizzare l’immagine con il proprio stile (ad esempio sfruttando un fondale con i colori del logo).

Per poter creare uno sfondo personalizzato si possono acquistare dei tessuti con dei motivi particolari, realizzare una gigantografia presso uno studio fotografico di un’immagine legata all’attività oppure comprare dei pannelli e dei fondali decorativi da applicare su una o più pareti del salone.

Anche i costi dei fondali possono variare a seconda della tipologia e della marca: per un buon kit composto da fondale, supporto e pannelli decorativi la spesa media è di circa 100-150 euro.

Come fare delle foto professionali per il salone

Una volta acquistata tutta l’attrezzatura necessaria e preso confidenza con essa, è giunto il momento di utilizzarla. Di seguito sono riportati 4 consigli utili per ottenere i risultati migliori:

Farsi ispirare dalla concorrenza

Grazie ad Internet, e in particolare ai social (soprattutto Instagram e Pinterest), è possibile trarre ispirazione dalla concorrenza, osservando gli scatti di altri saloni: è sufficiente cercare immagini con gli hashtag più utilizzati nel settore o usando delle parole chiave relative ai soggetti da immortalare per trovare spunti e idee interessanti per le proprie foto.

Rendere le foto uniche e riconoscibili

Analizzando le immagini degli altri saloni ci si renderà conto che i migliori offrono spesso uno stile unico, che si ripete nelle immagini: una riconoscibilità dal punto di vista grafico che rende superfluo l’utilizzo di filigrane o loghi. Creare un feed armonioso e coerente rende l’immagine del salone più forte, autorevole e distintivo rispetto all’oceano di foto e video che vengono quotidianamente caricati sui social.

Pianificare dei giorni da dedicare alle foto del salone e dello staff

Per le foto del salone (locali, postazioni, attrezzature, dettagli che contraddistinguono l’attività o la zona in cui si trova) e dello staff è consigliabile programmare dei giorni specifici per gli scatti: avere dei momenti da dedicare solamente alle foto permette di preparare al meglio il look e il trucco dei membri del team, avere libere e pulite le aree del salone, e riuscire a ricreare un’atmosfera coerente e armoniosa degli scatti.

Immortalare e condividere i momenti di lavoro con i clienti

Avere lo smartphone a portata di mano durante le ore di lavoro consente allo staff di catturare momenti da condividere, coinvolgendo in prima persona i clienti.

Per ottenere il massimo da queste foto bisognerà prestare attenzione ad alcuni aspetti, alcuni dei quali già visti in precedenza:

  • la luminosità naturale: è la luce migliore per gli scatti, poiché risalta i colori e i dettagli senza snaturarli o renderli irreali. È consigliabile scattare le foto nelle aree del salone più illuminate e nei momenti in cui la luce naturale può offrire un risultato migliore (in base all’esposizione del locale e al tipo di finestre/vetrine);
  • la luce ad anello: queste lampade permettono di ottenere degli ottimi risultati anche in assenza di luce naturale e sono particolarmente utilizzate per esaltare i risultati di una seduta dal parrucchiere, dall’estetista o per degli scatti post manicure/pedicure;
  • scattare le foto a livello occhi: solo così la lente della fotocamera cattura in modo più fedele le proporzioni del soggetto, evitando distorsioni e angolazioni sbagliate;
  • mantenere in ordine il salone: un ambiente pulito, ordinato e luminoso rende le foto molto più professionali e aiuta a mantenere il focus sui soggetti principali della scena;
  • coltivare la creatività: farsi ispirare dalle foto dei concorrenti – e in particolare dai punti di riferimento del proprio settore – è una pratica che semplifica il processo creativo e può contribuire a realizzare scatti originali e ben curati;
  • sperimentare: non è necessario essere degli esperti in fotografia o avere macchine fotografiche da migliaia di euro per poter realizzare scatti di qualità. È importante, invece, capire come ottenere i risultati migliori con la propria attrezzatura. Come? Ad esempio scattando più volte la stessa scena, provando nuove angolazioni e soggetti differenti, fotografando in momenti della giornata diversi per trovare la luce ideale o per individuare l’area migliore del salone.

Creare una postazione social

Uno spazio del salone può essere trasformato in “selfie station”, così da avere sempre a portata di mano un’area ottimizzata per gli scatti. Molti clienti adorano fotografarsi e condividere via social lo scatto dopo un trattamento: spesso, però, lo fanno dall’auto o subito dopo essere rientrati a casa.

Attraverso una postazione social, invece, è possibile ottenere un effetto molto più professionale qualitativamente maggiore rispetto ad uno scatto fatto in auto. Le foto dei clienti, inoltre, possono essere utilizzate come mezzo per sponsorizzare il salone, ad esempio mettendo in evidenza adesivi o filigrane applicate su uno specchio (magari con il nome del salone o riportando degli hashtag personalizzati) o mostrando alcuni particolari presenti nella sala.

La selfie station può anche essere utilizzata per realizzare degli scatti “prima-dopo”, in modo tale da evidenziare la bontà e l’effetto di uno specifico trattamento: questa tipologia di foto è particolarmente apprezzata sui social e può garantire un’ottima visibilità.

Per incentivare i clienti ad utilizzare la postazione è possibile riservare degli sconti, dei samples in omaggio o altri vantaggi personalizzati, in base alle preferenze del cliente.

Modificare le foto

Le foto scattate dallo smartphone possono essere modificate immediatamente con delle app di editing, alcune molto valide, gratuite e facilissime da utilizzare. Tra le più note troviamo Snapseed e Lightroom. La stessa app di Instagram permette di modificare i filtri pre impostati, regolando posizione, luminosità, contrasto, saturazione e altri parametri.

Tra gli aspetti da curare, correggere o enfatizzare durante l’editing fotografico vi sono:

  • la luminosità: se l’immagine è scura, è possibile regolare la luminosità via software. L’effetto può migliorare uno scatto, ma non riesce a fare miracoli: se la foto originale ha una luce insufficiente, è consigliabile ripetere lo scatto piuttosto che renderlo innaturale;
  • il focus sul soggetto: evitare immagini con troppi elementi distraenti e puntare sull’oggetto o il soggetto principale, utilizzando la funzione di ritaglio o alcuni effetti artistici, come lo sfocato (ormai immancabile nelle modalità ritratto di quasi tutti gli smartphone in commercio);
  • la realtà dello scatto; non esagerare con i filtri ed evitare quelli troppo invasivi e/o aggressivi. Un HDR leggero o degli effetti appena accennati manterranno l’immagine reale e permetteranno di esaltarne la qualità, anziché renderla finta e poco gradevole.

Fare delle foto in salone, quindi, non richiede un investimento esagerato in attrezzatura, né è necessaria una conoscenza approfondita della fotografia per avere dei risultati più che soddisfacenti.

Se si vuole ottenere maggiore visibilità attraverso delle foto altamente professionali, UALA Business può essere lo strumento giusto. Oltre ad avere una vetrina curata nei minimi dettagli con cui è possibile comunicare al meglio l’immagine del proprio brand a tutti i clienti che usufruiranno del servizio di prenotazione, un fotografo professionista si occuperà degli scatti del salone e dei membri dello staff, garantendo il massimo della qualità. 

Per avere maggiori informazioni sul gestionale e sui servizi di Uala è possibile richiedere una demo gratuita ora, in un paio di click.

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